SOSTENIBILITÀ

Dal 1141 la famiglia Ricasoli è legata indissolubilmente a Brolio e alle sue terre, angolo incontaminato della Toscana centrale, nel cuore del Chianti Classico, dove la purezza e la bellezza del paesaggio sono il frutto di un duro e sapiente lavoro, portato avanti generazione dopo generazione. Consapevole del suo ruolo di custode dell’integrità di questo straordinario territorio per le generazioni future, Ricasoli punta alla produzione di vini di qualità sempre più rispettosi dell’ambiente.

L’obiettivo è migliorarsi, sempre. In quest’ottica la Certificazione non è un punto d’arrivo ma un’importante tappa di un impegno concreto e costante che ha radici antiche ma lo sguardo puntato al futuro. Abbiamo scelto lo standard di Certificazione Equalitas che oltre che sulla sostenibilità ambientale, pone l’accento anche sul piano etico-sociale ed economico, aspetti per noi altrettanto importanti.

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

Da molti anni Ricasoli pratica un’agricoltura sempre più amica della natura. Abbiamo detto no a diserbo chimico e pesticidi e optato per sistemi di fertilizzazione e antiparassitari che vanno persino oltre i dettami dell’agricoltura biologica.

I 1.200 ettari della proprietà sono un inno alla biodiversità: il 70% di questa grande superficie è coperto di boschi e macchia mediterranea caratterizzati da una straordinaria varietà di specie animali e vegetali. Un enorme polmone verde che viene mantenuto oggi così come da tradizione secolare.

Mentre nei boschi vive anche una ricca fauna che prospera grazie alla salubrità dell’ambiente, pratiche sostenibili in vigna favoriscono anche la vita e il lavoro degli insetti impollinatori e dei micorganismi e inveterbrati terrestri che arricchiscono i suoli.

SOSTENIBILITÀ SOCIALE

Ricasoli è oggi il primo datore di lavoro del suo comune, Gaiole in Chianti. Le risorse e le competenze impiegate in azienda sono quasi esclusivamente locali: in questo modo si mantengono vive le campagne e i luoghi più isolati. Le storie di intere famiglie si sono intrecciate a quelle dell’azienda e, non di rado, competenze e professioni sono state tramandate, come un passaggio di testimone, dai genitori ai figli.

L’amore per il territorio dove la famiglia Ricasoli ha le sue radici si riflette anche nella cura scrupolosa del paesaggio antropico di Brolio e delle sue peculiarità, come le strade bianche, i viali di cipressi e i muretti a secco, Patrimonio dell’Umanità Unesco, nel pieno rispetto dell’antica cultura contadina di questi luoghi e della tradizione chiantigiana.

In quest’ottica incoraggiamo il turismo sostenibile: il richiamo del Castello di Brolio e dei suoi vini porta ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo. A loro ci impegniamo a offrire un’esperienza autentica del territorio, uno scambio davvero arricchente con i luoghi visitati e i loro abitanti, tra turismo slow e degustazioni di vini e prodotti a chilometro zero.

SOSTENIBILITÀ ECONOMICA

Negli ultimi venti anni l’oculata politica di investimenti dell’azienda, supportata da un attento controllo di gestione, è stata in gran parte finalizzata a migliorare gli standard di sostenibilità ambientale dell’azienda.

Ricasoli vuole oggi continuare il suo percorso di sostenibilità coinvolgendo tutti i suoi stakeholder, interni ed esterni, perché la sostenibilità è una responsabilità condivisa. Motivo di grande orgoglio è l’eccellente relazione con i dipendenti. Sono le persone di Brolio che rendono la Ricasoli ciò che è, attraverso la loro partecipazione attiva alla vita aziendale. Anche la selezione della filiera dei fornitori avviene sulla base delle migliori competenze e del comune approccio verso il tema della sostenibilità e punta a relazioni durature fondate sul reciproco rispetto. Non meno importante è la comunicazione al consumatore finale del valore aggiunto di tutti gli importanti passaggi che rendono i nostri vini un prodotto di grande qualità e sostenibile al tempo stesso.

Bilancio di Sostenibilità

La nostra Formula della Sostenibilità