Vinitaly 2022



Si è appena conclusa la fiera di Verona (10-13 aprile 2022) dove Ricasoli tornava dopo due anni di assenza e il bilancio è più che positivo.

È stata la prima grande vetrina per l’annata 2019 della Gran Selezione: Castello di Brolio e i tre Cru, Colledilà, Roncicone e CeniPrimo sono stati presentati in anteprima agli operatori mostrando dopo poco più di due settimane in bottiglia già straordinaria freschezza ed eleganza. Una grande annata, al pari se non addirittura superiore alla 2018, che sarà disponibile sul mercato da luglio.

Il nostro grand vin Castello di Brolio è stato anche protagonista del seminario sul Chianti Classico guidata da Daniele Cernilli martedì 12 nell’ambito della serie “Vinitaly Tasting – The DoctorWine Selection”. Proprio Castello di Brolio, nella grande annata 2015 giunta a uno straordinario momento del suo percorso evolutivo, aveva inaugurato la nostra partecipazione all’evento di Verona con l’evento OperaWine, selezione delle 130 migliori cantine d’Italia della prestigiosa rivista di vino americana Wine Spectator.

Anche per il nuovo Casalferro 2018 questo Vinitaly è stato il primo importante incontro con il pubblico. Il Merlot in purezza, nella sua nuova concezione come frutto dei tre vigneti più vocati della proprietà e con il nuovo, rinnovato packaging sta arrivando sul mercato proprio in questi giorni e non ha mancato di entusiasmare.

Prima grande fiera internazionale del calendario – Prowein che di solito inaugura il calendario è stata infatti rimandata a maggio – Vinitaly 2022 ha registrato l’atteso ritorno dei grandi buyer internazionali dall’Europa, ma anche dal Canada e dagli Stati Uniti. Assenti ancora gli asiatici per le restrizioni a loro ancora imposte dal Covid. “È stata una grande soddisfazione poter di nuovo avere tra le mani un’agenda fitta di appuntamenti” ha raccontato Francesco Ricasoli “e soprattutto rivedere persone del settore che non incontravamo da tempo, così come anche avere la possibilità di intessere nuove relazioni.” Anche il Team commerciale arrivato in forze da Brolio ha espresso soddisfazione per un’edizione di Vinitaly visitata da un pubblico meno numerosi, ma più qualificato, inclusi consumatori finali molto preparati e consapevoli.