La tavola delle feste



Francesco Ricasoli ha viaggiato spesso in Norvegia e talvolta si è spinto fino alle Isole Lofoten, affascinante avamposto semi deserto oltre il Circolo Polare Artico. Da qui, oltre a ricordi indelebili di incontaminati paesaggi, fiordi, colonie di uccelli marini e coraggiosi uomini di mare, ha portato a casa un libro di ricette tutte dedicate alla specialità del paese, il merluzzo.

Conservato essiccato (stoccafisso) o sotto sale (baccalà), questo pesce si è diffuso sin dal Settecento in tutta Europa offrendo spunti per ricette preziose e ricche di sapori. Dai mari freddi e cristallini dove viene pescato ha infatti trovato enorme popolarità in Portogallo, Spagna, Italia e persino in Brasile e ovunque si è fatto largo nella tradizione, conquistando anche la tavola delle Feste natalizie. Nell’ottica di questo scambio culturale che si perde nella storia, incuriosisce che una delle ricette più popolari in Norvegia a base di stoccafisso sembri di diretta ispirazione mediterranea: gli ingredienti sono pomodori, olive nere, prezzemolo e basilico, cipolle oltre alle onnipresenti patate. “Un piatto che incrocia la grande tradizione marinara delle isole Lofoten con colori e sapori che conosciamo molto bene”. racconta Francesco Ricasoli.

Lo stoccafisso, tenuto a bagno e pulito delle spine, bollito e tagliato a pezzi viene messo in una casseruola dove era stato preparato un soffritto di olio extra vergine di oliva e cipolle tritate, assieme alle patate tagliate a fette spesse di circa mezzo centimetro, ai pomodori passati al setaccio e al prezzemolo tritato. Più avanti vengono unite le olive snocciolate e divise in due, con qualche fogliolina di basilico e il pesce viene portato a cottura a fuoco moderato. “Nonostante sia una ricetta a base di pesce che nasce molto lontano dalle colline toscane, questo piatto sembra nato per essere abbinato con il Chianti Classico” prosegue Francesco Ricasoli. “Io lo proverò a Natale con il nostro Brolio 2018”.