Cosa visitare a Firenze oltre le classiche mete



Gli itinerari per scoprire Firenze sono davvero tantissimi. Non a caso Firenze, la culla del Rinascimento, è una delle città più amate e visitate al Mondo.

Con i suoi musei, palazzi storici e chiese, Firenze ospita alcuni dei più importanti tesori artistici dell’umanità.

La Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Battistero, le chiese di Santa Maria Novella e Santa Croce, Palazzo Vecchio, la Galleria degli Uffizi, il Bargello, la Galleria dell’Accademia, e Palazzo Pitti: l’elenco dei luoghi da visitare a Firenze è davvero lunghissimo.

Ma cosa visitare oltre i più noti monumenti e i luoghi d’interesse più inflazionati?

Ecco una piccola lista di cosa vedere a Firenze, senza file e gratuitamente, per godere di una visita più intima di questa bellissima città:

1. Tepidarium del Roster

È la più grande serra d’Italia: un grande tepidario in ferro, ghisa e vetro costruito nella seconda metà dell’800 all’interno del Giardino dell’Orticoltura di Firenze.

Il progetto, nato dall’esigenza della Società dell’Orticoltura di arricchire il giardino di uno spazio per esposizioni nazionali e mostre prestigiose, venne affidato nel 1880 all’Ing. Arch. Giacomo Roster (da cui la serra prende il nome) e realizzato dall’Officina Michelucci di Pistoia.

Un palazzo di cristallo su base rettangolare di 38,50×17 metri per un totale di 650 mq.
Per la sua realizzazione vennero assemblati 9.700 pezzi, con otto tonnellate di ferro e 24 colonne portanti.

Un luogo davvero affascinante, che dopo anni di declino è stato restaurato ed è tornato ad essere un prezioso spazio per la città di Firenze. Oggi infatti ospita mostre ed eventi.

Nonostante l’interno non sia sempre visibile, il Tepidarium del Roster è uno spettacolo anche semplicemente osservato dall’esterno.

Il Giardino dove si trova è inoltre una piccola oasi di tranquillità a 5 minuti dal centro. In Estate, grazie alla presenza di un piccolo chiosco e ad una ricca serie di eventi è un’ottima opzione per trascorrere le calde serate cittadine.

Curiosità: nel giardino sono state girate alcune scene dei film Amici miei – Atto IIº (1982) di Mario Monicelli e Sotto una buona stella (2014) di Carlo Verdone.

Indirizzo: ingresso in via Vittorio Emanuele II, 1 o in via Bolognese, 17.

2. Biblioteca delle Oblate

Cerchi un’inedita vista della cupola del Duomo? Basta salire al 2°piano di questa biblioteca pubblica ospitata nel suggestivo ex-convento trecentesco delle Oblate.

A pochi passi da Piazza Duomo, questo centro culturale inaugurato nel 2007 ospita una collezione che comprende circa 100.000 volumi (dei quali 40.000 a scaffale aperto) CD musicali, film, serie TV e documentari in DVD, audiolibri, riviste e quotidiani in lingua italiana e straniera, fumetti.

L’intero edificio ha grande rilevanza storica, artistica e architettonica. La complessa pianta si sviluppa su 10.000 mq che includono chiostri, cortili e terrazze.

Sempre al 2° piano le “Terrazze letterarie” sono arredate con tavolini e poltroncine “per il ristoro della mente e del corpo” e grazie al Caffè delle Oblate è possibile mangiare o bere qualcosa in completa tranquillità.

Curiosità: il calendario di eventi è ricco di presentazioni e attività. Personaggi come Patti Smith, Wlodek Goldkorn, Adriano Sofri, solo per citarne alcuni, sono stati ospiti di questo magnifico spazio.

Indirizzo: via dell’Oriuolo, 26.

3. Basilica di Santo Spirito

A 10 minuti a piedi dalla Chiesa di San Lorenzo, potrai ammirare gratuitamente la sua versione perfezionata e ampliata.

O almeno questa era l’idea di partenza dell’architetto e scultore Filippo Brunelleschi per la Chiesa di Santo Spirito.

La sua costruzione, iniziata nel 1444 da Brunelleschi, è stata terminata nel 1487 da Gaiole e Salvi d’Andrea che però seguirono solo in parte il progetto originale del maestro. Il campanile del 1502 è invece opera di Baccio d’Agnolo.

Situata nell’omonima Piazza di Santo Spirito in zona Oltrarno, la chiesa dall’inconfondibile facciata “nuda” custodisce importanti opere d’arte. Tra le più note il Crocifisso ligneo di Michelangelo Buonarroti e le opere di Filippino Lippi e Sansovino.

Da non dimenticare anche una visita al Chiostro dei Morti e al Chiostro Grande, chiostri seicenteschi dell’ex-convento, ai quali si accede tramite una gradinata dal vestibolo della Sagrestia.

Curiosità: Michelangelo fu ospitato nel Convento di Santo Spirito nel 1492. Lì, con la complicità del priore, ebbe la possibilità di studiare attentamente i cadaveri provenienti dall’ospedale del convento al fine di apprendere al meglio l’anatomia umana.

A ringraziamento dell’ospitalità il giovane artista scolpì il crocifisso ligneo, che oggi è disposto nella collocazione originaria nella sagrestia di Santo Spirito dopo essere stato esposto per un secolo circa nel museo di Casa Buonarroti.

Indirizzo: Piazza di Santo Spirito.

Orari delle visite turistiche:
giorni feriali 9.30-12.30; 16-17.30;
giorni festivi: 11.30-12.30; 16-17.30;
Chiusura: Mercoledì.

4. Chiesa di Dante

Anche Firenze ha il suo balcone di Romeo & Giulietta: a 20 metri dal Museo Casa di Dante puoi visitare la chiesa dove il sommo poeta incontrò per la prima volta Beatrice Portinari.

In una piccola traversa di via del Corso troviamo la Chiesa di Santa Margherita dei Cerchi, meglio nota come Chiesa di Dante.

Oltre ad essere il luogo dell’incontro tra Dante e la sua amata, al suo interno si trova la tomba di Beatrice (nonostante non ce ne sia la certezza storica; infatti più probabilmente Beatrice fu sepolta nella tomba della famiglia del marito Bardi, all’interno del chiostro Grande di Santa Croce).

Curiosità: vicino alla tomba di Beatrice, sono riposte tantissime preghiere e lettere d’amore di innamorati di tutto il mondo; inoltre la chiesetta è salita alla ribalta dopo essere stata citata nel romanzo Inferno di Dan Brown. Fortunatamente questo non ha mutato l’atmosfera e la tranquillità del luogo.

Indirizzo: via Santa Margherita.

5. Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella

Quattro secoli di ininterrotta attività: l’Officina Profumo Santa Maria Novella è uno degli esercizi commerciali più antichi e longevi al mondo.

Di questa eccellenza del Made in Italy vi abbiamo già raccontato qui, ma vale la pena ribadire che una visita a questo negozio/museo è d’obbligo.

Per i soci del Club Amici Ricasoli è inoltre prevista una visita gratuita con guida dedicata (maggiori info qui).

Curiosità: nel 2012 un’emissione filatelica italiana è stata dedicata all’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella. Il francobollo, inserito nella serie “Made in Italy”, ha tiratura pari a due milioni e ottocentomila esemplari.

Indirizzo: via della Scala, 16.