Itinerario Enogastronomico di Qualità: l’Osteria del Castello



A Brolio l’accoglienza e i tour enogastronomici si trasformano in esperienze uniche grazie all’adozione a tutto tondo del concetto di “filosofia agrituristica”, ovvero un particolare stile di accoglienza per cui un’azienda agricola s’impegna a offrire ospitalità e servizi di ristorazione ai suoi visitatori.

Fiore all’occhiello di questo modo autentico di scoprire luoghi, cibi e vini del Chianti Classico, è il ristorante di Brolio, Osteria del Castello.

All’Osteria, che si raggiunge attraversando il Bosco Inglese che circonda il Castello di Brolio, la cucina creativa racconta i profumi e i sapori della tradizione toscana combinati con eleganza e un approccio innovativo.

La dedizione totale verso i prodotti di stagione e il voler esaltare i prodotti tipici del Chianti Classico e della Toscana disegna una mappa della filiera che non si allontana dai confini di questa splendida regione.

Come ben illustrato nell’intro del menù dal Barone Francesco Ricasoli, nella cucina dell’Osteria del Castello vengono preparati tutti i dolci, le schiacciate all’olio,  i grissini (il pane viene da un forno di Gaiole in Chianti) e naturalmente tutta la pasta fresca che è rigorosamente fatta con farine biologiche da grani di varietà antiche prodotte nella provincia di Siena.

Per la carne, in base alla tipologia richiesta, ricorriamo ad allevamenti e macellerie diverse ma tutte locali: l’agnello e il maiale grigio provengono dal Casentino, la famosa Cinta Senese e la Chianina dal senese e il resto delle varie carni dal nostro macellaio di fiducia a Greve.
Appena più lontani, gli ingredienti ittici provengono invece dell’Arcipelago Toscano.

Verdura e aromi sono colti giornalmente dall’orto biologico realizzato nel 2013 dal nostro agronomo proprio fuori l’Osteria del Castello.

Le verdure dell’orto, l’elemento che più cattura l’essenza delle radici agricole della penisola italiana, sono coltivate con il sistema “sinergico”. Questo metodo, ideato anni fa dall’agronoma spagnola Emilia Hazelip, prevede che l’orto viva seguendo i concetti di autofertilità e “permacoltura”.
Secondo un metodo di coltura permanente, equilibrata inesauribile e non consumistica, le varie essenze sono coltivate assieme, creando una sinergia di concimazione e convivenza.
Le radici degli ortaggi colti rimangono inoltre nel terreno in modo da creare concime che, se necessario, viene affiancato da un compost naturale sempre realizzato all’interno dell’azienda. Per tornare al menù, infine, l’olio extra vergine d’oliva Castello di Brolio, rigorosamente DOP, e i vini che accompagnano le pietanze, Chianti Classico DOGC, Vinsanto del Chianti Classico DOC e diversi Toscana IGT, sono sempre prodotti nella nostra azienda.