Cosa vedere a Siena: la guida completa alla città



Una delle più belle città medievali di tutta Italia, nonché capitale del gotico italiano: la nostra guida alla città di Siena, tappa imperdibile per chi visita la Toscana.

Situata al centro della Toscana e nel cuore del Chianti, Siena può essere definita un vero e proprio museo a cielo aperto. Non a caso il suo centro storico è stato inserito nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 1995 .

Un perfetto equilibrio di arte, storia e tradizioni ammaliano i suoi visitatori, provenienti da tutto il Mondo.

Ma come districarsi tra i vicoli della città? Quali cose vedere assolutamente? Come godersi al meglio l’esperienza di una gita a Siena, anche se solo per un giorno?

Abbiamo preparato questa guida con consigli ed informazioni pratiche per aiutarti nella scelta e accompagnarti nella scoperta di Siena:

Cosa vedere a Siena: i monumenti e luoghi da non perdere

Piazza del Campo

La piazza si trova nel punto nodale della città, dove si diramano le tre principali vie storiche di Siena – via Banchi di Sopra, via Banchi di Sotto e Via di Città – e dal 1300 è il centro della vita cittadina.

Non si può dire quindi di essere stati realmente a Siena se non si è visitata questa meravigliosa piazza.

Unica nel suo genere per la particolare forma a conchiglia (pavimentata in cotto e suddivisa in 9 spicchi visibili solo dall’alto) Piazza del Campo è completamente circondata da eleganti palazzi tra cui il Palazzo Pubblico, uno dei più bei palazzi civili d’Italia e la Torre del Mangia, terza torre antica più alta d’Italia con i suoi 88 metri di altezza.

Sempre nella piazza potrai ammirare una fedele copia in marmo di Carrara della Fonte Gaia, la più grande fontana cittadina, nella versione originaria decorata dalle sculture di Jacopo della Quercia. L’antica Fonte, in Marmo della Montagnola Senese, è stata restaurata ed è visibile nel Complesso Museale di Santa Maria della Scala.

Duomo di Siena

Il Duomo di Siena, situato nell’omonima piazza a soli 3 minuti a piedi da Piazza del Campo, è uno degli esempi più famosi di cattedrale romanico-gotica italiana.
Esterno ed interno sono decorati in marmo bianco e marmo verde molto scuro, quasi nero, ad omaggio dei colori rappresentativi della città.

Tra i più importanti capolavori che potrai ammirare all’interno del Duomo, ricordiamo le opere scultoree di Donatello, Pisano e Michelangelo, gli affreschi del Pinturicchio e l’eccezionale pavimento della cattedrale, “il più bello…, grande e magnifico… che mai fusse stato fatto”, come apostrofato da Giorgio Vasari.

Se non soffri di vertigini, il consiglio è quello di sfidare un’angusta scala a chiocciola e salire sul Facciatone del Duomo, il più imponente dei resti archeologici che testimoniano l’inizio della realizzazione del “Duomo Nuovo”, ambizioso progetto di ampliamento della cattedrale iniziato nel 1339 ma mai portato a compimento.

Da questa prospettiva la vista di Siena dall’alto, con il suo panorama sui i tetti e sulle stradine, è davvero impagabile.

Il complesso Opera della Metropolitana di Siena comprende anche la Cripta, il Battistero di San Giovanni e il Museo dell’Opera, tutti monumenti di grandissimo valore storico-artistico, visitabili acquistando l’OPA SI PASS (All Inclusive o Plus), un unico biglietto che permette di scoprire tanti tesori dell’arte italiana.

Basilica di San Domenico

Eretta nel XIII secolo e principalmente in stile gotico cistercense, la basilica di San Domenico è una delle più importanti chiese di Siena.
La basilica, che si trova tra il piazzale di San Domenico e via della Sapienza, è anche un’ importante meta di pellegrinaggio cattolico. Infatti al suo interno si trova una splendida cappella rinascimentale, costruita ad hoc, che custodisce la testa-reliquia di Santa Caterina da Siena, religiosa di origine senese compatrona d’Italia e d’Europa.

Santa Maria della Scala

A meno di 30 metri dal Duomo di Siena, sempre nella stessa piazza, si trova l’imponente Complesso di Santa Maria della Scala, uno dei più antichi ospedali in Europa.
Qui storicamente veniva dato sostegno ai poveri e ai bambini abbandonati e venivano accolti i pellegrini che percorrevano la Via Francigena.
Oggi, mentre prosegue il restauro di questa “città nella città”, è possibile visitare una parte del vasto patrimonio artistico del Complesso e godere delle numerose mostre temporanee che si svolgono al suo interno.

I Bottini di Siena

Se ammirare Siena dall’alto è un esperienza mozzafiato, non è da meno scoprire una Siena sotterranea grazie ad una visita guidata ai suoi Bottini.
Cosa sono i “Bottini”? È il modo tipicamente senese di chiamare gli acquedotti sotterranei, una rete di oltre 25 km di gallerie con volte a botte, che alimentano ancora oggi le Fonti storiche della città.
Per valorizzare questo patrimonio storico, il comune di Siena realizza delle visite guidate, riservate a piccoli gruppi, in cui si possono esplorare alcuni tratti come il ramo di Fonte Nuova e una porzione del ramo principale di Fonte Gaia.
Le visite ai Bottini sono realizzabili solo su appuntamento: qui trovi i contatti per la prenotazione.

Palio di Siena

Chi dice Siena, dice Palio. In questo caso non è solo un modo di dire: Il Palio e la città di Siena sono due entità indissolubili.
Leggi il nostro approfondimento sul Palio di Siena con tante curiosità sulla corsa di cavalli più famosa d’Italia che, ogni anno, sin dal lontano 1633, si svolge in Piazza del Campo il 2 Luglio e il 16 Agosto.

Cosa mangiare e dove mangiare a Siena

Ci sono molti modi di entrare in contatto con un territorio. Uno dei più golosi e proficui è sicuramente esplorare la cucina del luogo che si sta visitando.
La cucina di Siena, ma anche di tutto il Chianti, è una cucina autentica e popolare. I piatti ancora oggi ricalcano la tradizione contadina e l’eccellenza dei prodotti locale è frutto di un territorio incontaminato. Tra gli ingredienti più famosi l’olio extra-vergine d’oliva, la carne suina e bovina, la cacciagione, gli ortaggi e le erbe aromatiche.

Quali sono i prodotti tipici da assaggiare assolutamente? Ecco la nostra lista di cosa mangiare a Siena:

  • ciaccino, ovvero una focaccia farcita, dorata e croccante all’esterno e morbidissima all’interno, cotta nel forno al legna e con l’utilizzo di olio extra-vergine (o strutto) nell’impasto;
  • pici, i grossi spaghetti realizzati con la farina di grano tenero, anziché con la semola di grano duro. I più sfiziosi sono quelli “tirati a mano” (ovvero fatti a mano) dalla forma più irregolare. Per i condimenti, oltre al sugo di cinghiale o di lepre, si possono provare le versioni “pici cacio e pepe”, “pici all’aglione” e “pici alle briciole”;
  • carne e salumi di Cinta Senese, ovvero un particolare e pregiato suino che viene allevato allo stato brado e che deve il suo nome alla tipica fascia bianca che “cinge” zampe anteriori e dorso dell’animale;
  • panforte, panpepato, ricciarelli, cantucci, cavallucci e copate, i dolci tipici senesi con cui non si può non finire un pasto;
  • vino Chianti e vino Chianti Classico (sì, sono due vini differenti, come spieghiamo in questo articolo), Vin Santo ma anche Brunello di Montalcino, Nobile di Montepulciano e Vernaccia di San Gimignano, ovvero fra i vini più famosi e pregiati realizzati in Toscana.

Dove mangiare a Siena: mini guida ai ristoranti

Siena è ricca di ristoranti e osterie dove gustare i piatti della tradizione o sperimentare nuovi sapori. Ecco alcuni indirizzi, in centro storico, dove potrai anche degustare i nostri vini Barone Ricasoli :

  • La Compagnia dei Vinattieri, via Delle Terme 79.
    Il ristorante si trova di fronte alla Casa di Santa Caterina e la cantina è situata in quella che nel 1300 era sede della conduttura di acqua senese. Il menù è sempre nuovo, i piatti della tradizione toscana sono presentati con un tocco di originalità;
  • I Tre Cristi di Siena, Vicolo Provenzano 1/7.
    Il ristorante perfetto se si desidera mangiare dell’ottimo pesce, anche a Siena. La cucina è ricercata ma non complessa, ogni sapore è esaltato dagli ingredienti di primissima qualità;
  • Osteria del Bigelli, Piazza del Campo 60.
    Dalla pizza ai piatti della tradizione toscana, questo accogliente locale, che si affaccia direttamente su Piazza del Campo, ha la risposta giusta ad ogni esigenza.

Dove dormire a Siena: gli hotel più belli del centro storico

Siena è sempre stata un crocevia di turisti provenienti da tutto il Mondo.
La città e i paesi del territorio circostante si sono attrezzati per ospitare una mole di visitatori che nel corso degli anni è sempre maggiore e spesso sempre più esigente.  L’offerta di hotels, bed and breakfast e agriturismi a Siena è quindi amplissima e ben suddivisa per fasce di prezzo.
Ecco la nostra lista di hotel di Siena, stilata esclusivamente sulla base del prestigio e della bellezza della struttura:

  • Grand Hotel Continental, Via Banchi di Sopra 85
    Situato all’interno del magnifico palazzo seicentesco Gori Pannilini, questo hotel a 5 stelle è un trionfo di sale sfarzose decorate da affreschi originali, opere d’arte dal valore inestimabile e preziosi oggetti d’antiquariato.
    Una scelta extralusso, che grazie alla posizione privilegiata permette anche di raggiungere in brevissimo tempo i principali monumenti architettonici, artistici e storici di Siena.
  • Campo Regio Relais, Via della Sapienza 25
    Un bed & breakfast di lusso all’interno di una dimora storica del sedicesimo secolo. Arredi eleganti, mobili d’epoca e un bellissimo terrazzo con vista sulla Torre del Mangia e sul Duomo di Siena: Campo Regio Relais è perfetto per chi ama la privacy e l’atmosfera raffinata e di charme.
  • Hotel Palazzetto Rosso, via dei Rossi 38-42.
    Un boutique hotel di design nel cuore di Siena. Qui gli arredi contemporanei e ricercati sono in perfetta simbiosi con l’antica struttura del palazzo medievale risalente alla metà del 1200. Da non sottovalutare per la scelta il fatto che è possibile raggiungere l’hotel direttamente in auto, anche se ci si trova nella zona a traffico limitato del centro storico.

Siena e Dintorni

Girovagare tra le bellissime colline del Chianti o scoprire i più bei borghi medievali del territorio: se decidi di visitare Siena per più di giorno o di un week end, ci sono moltissimi itinerari dei dintorni della città da esplorare.
San Gimignano, Volterra, Pienza, Monteriggioni, Montalcino, ma anche Radda in Chianti e Castellina in Chianti sono solo alcune della mete da inserire nel tuo itinerario. L’ideale però è spostarti in auto (molti sono i servizi di autonoleggio, ecco alcuni link AVIS; Europcar)

Che tempo fa a Siena? Suggerimenti per quando visitare la città

I mesi più belli per visitare Siena e tutto il Chianti sono senza dubbio quelli primaverili e autunnali: aprile, maggio, settembre ed ottobre.
Il clima mite e temperato e la bassa probabilità di precipitazioni permettono di fare lunghe passeggiate ed esplorare il territorio senza fastidiose piogge o il caldo talvolta eccessivo dei mesi estivi.